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Settimana Santa a Cagliari

Settimana Santa a Cagliari

Come in tutta la Sardegna, anche nel centro storico del nostro capoluogo sta per prendere il via quello che è il momento più significativo del calendario religioso, con l’insieme di celebrazioni della Settimana Santa.

Antichissime usanze religiose locali sarde, che negli anni si sono fuse a tradizioni spagnole, ci mostrano riti e processioni di grande partecipazione, come le processioni dei Misteri, i riti di Su Scravamentu, l’incontro tra la statua di Gesù e della Madonna.
A Cagliari le celebrazioni hanno inizio, venerdì 22 marzo, con la Processione de Is Misterius, in cui i sette simulacri rappresentanti i momenti della Passione, vengono portati in sette chiese, ricordando la Via Crucis.
La domenica delle Palme, domenica 24 marzo, avviene la rimozione del Simulacro di Gesù Crocifisso dalla cappella.
Di grande suggestione sono i due riti che si compiono il giovedì santo, 28 marzo, cioè S’Incravamentu (la crocifissione), a cui segue una processione, in cui il simulacro del protettore della città, Sant’Efisio, viene vestito a lutto e portato per le strade della città.
Il momento più suggestivo ha luogo il venerdì precedente la Pasqua, con la processione de S’Interru, cioè il corteo funebre del Cristo morto che viene condotto fino alla Cattedrale di Santa Maria.
Il sabato 30 marzo ha invece luogo la cerimonia della deposizione dalla croce, Su Scravamentu, in italiano Lo schiodamento.

Le celebrazioni si chiudono la Domenica di Pasqua 31 marzo, con S’Incontru, cioè l’incontro dei simulacri della Madonna vestita a festa e del Cristo Risorto.
Hanno inizio così i festeggiamenti della Santa Pasqua.