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Ad agosto la regata dei fassonis a Santa Giusta

Ad agosto la regata dei fassonis a Santa GiustaLa prima domenica di agosto, nello stagno di Santa Giusta, si organizza la tradizionale regata dei “fassonis”, le barche costruite con intrecci di giunchi di palude (“su feu” è una pianta che rischia l’estinzione), impiegate dai pescatori della regione di Arborea e da quelli di Cabras, nella Penisola del Sinis: hanno una prua dalla punta molto pronunciata e la poppa mozzata, ma sono particolarmente adatte per navigare nelle acque basse e ricche di piante acquatiche. Nei campi di regata si confrontano anche i cosiddetti “cius”, imbarcazioni in legno con il fondo piatto. L’evento, che richiama migliaia di spettatori ogni anno, si chiude con degustazioni di anguille, pesce e Vernaccia.

La competizione dello stagno di Santa Giusta si basa sulla velocità, oltre che sull’abilità dei regatanti, i quali devono stare in piedi e, mostrando grande equilibrio, spingere “su fassoni” facendo leva su una pertica che affonda nel letto dello stagno.

“Is fassonis” rassomigliano alle imbarcazioni raffigurate in molti reperti dell’antico Egitto e della Mesopotamia, ma anche a quelle impiegate ancora oggi nel lago Titicaca (Perù): sono decisamente più grandi ed entrambe le estremità rialzate, e sono costruite con canne di totora.

Fassonis a Santa Giusta

Fassonis a Santa Giusta

Sono pochissimi ormai gli artigiani che custodiscono la tradizione della costruzione dei “fassonis”, ma si sta cercando di tramandarla ai giovani con interventi mirati da parte delle istituzioni locali. La magìa della regata di agosto e l’entusiasmo della gente che si raduna attorno allo stagno di Santa Giusta, confermano l’importanza di non disperdere questo patrimonio culturale.